PENSATE ALL’INDIA COME UN MONDO A PARTE, COSÌ DIVERSO CHE DA SOLO PUÒ OFFRIRVI TUTTO:

Le voci del passato In un paese che vanta una storia e una civiltà nata nella valle dell’Indo cinquemila anni fa, le tradizioni, i monumenti, i riti e le religioni si nutrono del suo passato.

Ogni età, ogni dominazione ha lasciato le sue tracce nei grandi monumenti dell’India: i grandi stupa che celebrano i momenti salienti della vita del Buddha, i templi scavati nella roccia e le pitture murali di Ajanta ed Ellora, il tempio del Sole a Konarak, a forma di grande carro. Le grandi architetture dell’era mussulmana, i sontuosi palazzi dei re Moghuls.
Il monumento più  universalmente famoso è il Taj Mahal di Agra, un sogno di marmo, un gesto d’amore eretto in memoria di una sposa amatissima.
E’ sempre ad Agra, il Forte dove l’imperatore morì, prigioniero del suo stesso figlio. 
E poi i templi di pietra di Khajuraho, interamente scolpiti e decorati a formelle; il Palazzo dei Venti a Jaipur, la “Città Rosa”, un palazzo-illusione che si assottiglia verso l’alto come una quinta di teatro.
Per arrivare alle moderne università, agli impianti per l’energia nucleare e alle grandi dighe, “i templi dell’India di oggi”.
I pensieri del nostro titolare Sig. Kesar Singh per il suo paese l’India :-

L’INDIA

L’India già il nome si esprime la storia delle una delle prime civiltà del mondo. “La storia che risale a 6000 AC con la civiltà di Mohenjo – daro e harappa” Il nome è originato dal fiume ‘Indus’ che passa nel nord dell’India.
L’India è una penisola circondata dal mare da tre parti e nel mord c’è la catena di montagne più alte del mondo.
“Himalya” che in Hindi significa la casa della neve.
Con un paese di tanta diversità e diverse stagioni, non è giusto dirlo solo una nazione, è proprio un continente.
Se nel nord a Kashmir ci sono le montagne bianche, allo stesso tempo nel sud la gente si suda a 40°-45° c.
Le razze diverse con le tradizioni diversi, i visi diversi, i colori varianti, alcuni assomigliano gli arabi ed alcuni i cinesi.
Ci sono tante religioni quante caste.
La religione principale è l’Induismo che sopratutto non è una religione, è una filosofia di vita che ci insegna di vivere senza violenza in un mondo di pace.
Le altre religioni sono :- Islam, Sikh, Cristiani, Budisti e Jainisti.
Se si parla della religione non si può ignorare le caste che avevano più signficato tanti anni fa che oggi.
Furono basate dal lavoro che uno faceva, i preti dei templi “Brahmini” che sono i risponsabili di tutte le attività religiose e le cerimonie importanti della vita cio’è battesimo, matrimonio e la morte.
Poi “Kshatriya” che furono i guarieri o soldati.
“Vaishya” i commercianti e poi “Shudra” che furono intoccabili e facevano le pulizie.
Non sarò sincero se dico che queste caste non esistono ancora, ma è vero che non sono così forti come prima.
Adesso si sposano tra diverse caste, ognuno fa il lavoro della sua scelta, ma basta con le religioni e le caste, la cosa più importante è l’umanità e questa la conosciamo noi tutti.
C’è stato un periodo della dominazione inglese che prima della sua cadenza ha separato non solo il paese ma anche i cuori della gente in due paesi.
Ma lo sappiamo noi tutti che nella lotta di indipendenza eravamo noi tutti insieme e alla fine il 15 d’agosto nel 1947 gli inglesi avevano dovuto lasciare il nostro paese.
Un paese tanto bello, quanto grande con le sue montagne, i fiumi, i laghi, il mare, il deserto ed i monumenti storici.
Per quanto riguarda le montagne ne ho già parlato prima, il fiume “Gange” che è un sorso di vita indiana, è così sacra e rispettosa che diciamo “Madre gange”.
Dopo la morte quando bruciano il corpo, il cenere lo offriamo a Gange con la credenza che il fiume porta l’anima al paradiso.
L’oceano indiano ha preso il nome suo da questo paese, i monumenti più belli e storici come ” Taj – Mahal” che è una delle meraviglie del mondo, è un monumento dedicato all’amore vero.
È una nazione che si estende 4200 km. dal nord al sud e 4000 dal est all’ovest, con 29 stati, tutti diversi dagli altri in modo di vivere, feste e la cultura.
Ci sono 23 lingue ufficiale con le scritture diverse e più di 1600 dialetti che si cambiano dopo ogni 50 km. di distanza.
Le città metropolitane così moderne come qualsiasi città occidentale e d’altra parte, i villaggi con una vita tradizionale di 50anni fa.
Insomma con tutta questa varietà c’è l’umanità in diversità e spero che continuiamo a vivere in pace, tutti uniti, di tutte le religioni in nostro paese INDIA…