La tradizione culinaria è talmente vasta che non si può parlare di un’unica cucina indiana, ma di molte.
Le abitudini alimentari cambiano non solo a seconda del luogo, ma anche in base alla religione e al gruppo sociale.
Una parte degli indiani è vegetariana, gli Indù eliminano esclusivamente la carne bovina, mentre i Musulmani non mangiano il maiale.
Il pasto non è composto da portate, ma è un unico piatto.
Al centro si mette un mucchietto di riso e tutt’intorno si dispongono salse, carne e verdura. In India si mangia con le mani: con la destra si prepara il boccone e lo si porta alla bocca, con lsa sinistra si aggiunge cibo nel piatto e si spezza il chapati (pane).
Il rapporto tattile con il cibo è molto importante, e sia cucinare sia mangiare è considerata un’arte, in cui ognuno mette il proprio tocco personale.
La cucina indiana è creativa, ma allo stesso tempo molto legata alle tradizioni.
Rispecchia perfettamente la cultura di un Paese intenso, ma allo stesso tempo piena di grazia e di armonia, ricca di sapori forti e allo stesso tempo delicati.
Per la maggior parte degli indiani, il cibo è una cosa seria; è un dono degli dei, va trattato con rispetto e la sua preparazione è sottoposta a innumervoli regole.
La cucina indiana si basa perlopiù su precetti medici che si sono sviluppati nel corso dic entinaia di anni di sperimentazionee di osservazione e gran parte dei piatti hanno come scopo il mtrimento del corpo e il piacere degli occhi e della mente.
Le portate di ogni pasto sono soggette a diverse varianti che possono dipendere dal periodo dell’anno o da minuziose classificazioni che riguardano il modo di condire e di cucinare i cibi, l’età o perfino la personalità.
Un tempo esistevano anche regole ben precise sull’uso dei sei rasa, o gusti, che divevano essere enclusi in ogni pasto: dolce, salato, amaro, astringente, agro e piccante.
Ogni gusto era ritenuto apportatore di un particolare beneficio fisico e veniva impiegato in una determinata proporzione rispetto agli altri.
Si riteneva inoltre che il cibo influenzasse il comportamento e il beneficio fisico e quindi queste regole venivano osservate con estrema serietà, diventando parte di quello che può essere definito il “subconsciente subcontinentale”.
Al di là dell’universalità di queste tendenze, non si possono fare generalizzazioni riguardo al cibo: la cucina dell’India è veria almeno quando lo sono la cultura, la struttura etnica e la conformazione geografica della nazione.

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Ricetta Indiana Ajwaini Alu

Ricetta Ajwaini Alu

PATATE CON I SEMI DI ORIGANO INGREDIENTI : Patate piccole novelle : 500 gr, l'olio di mostarda : 3 cucchiai, Ajwain (semi di origano) : 2 cucchiaini, Amchoor (polvere di mango essiccato) : 1 ½ cucchiaino, Polvere di peperoncino : 1 cucchiaino, Polvere di coriandolo...