Tibet, Viaggi Tibet : Informazioni viaggi in Tibet, Perché evitare viaggi in Tibet ? leggi e decidi se d’avvero vale la pena di recarsi !

DAL 2013 VIAGGINDIA NON ORGANIZZA I VIAGGI IN TIBET, LEGGI QUI PER SCOPRIRE IL MOTIVO

30/04/2013 :-

Ogni volta che ricevo una richiesta per organizzare la vacanza in TIBET, non è che mi piange il cuore, ma piange anche la mia anima, mi bagnano gli occhi dal dolore mentre spiego all’agenzia o a chi vuole andarci.
TIBET, la terra degli dei, chiamato anche il tetto del mondo, non è più una destinazione che rappresenta la cultura tibetana o la cultura buddista, ma i CINESI l’hanno fatto diventare la terra delle prostitute.
Si, io ci sono stato in 2006 (ben 07 anni fa), ed ho vissuto un’esperienza che da anni l’ho nascosto dentro di me, ma ormai non ci riesco a stare in silenzio e vi racconto quanto accaduto.

Il 29 giugno 2006 sono atterrato all’aeroporto di Lhasa, e mentre facevo la strada dall’aeroporto verso la città mi godevo bel panorama e non mi rendevo conto di cosa stavo per affrontare, dopo aver fatto check-in all’hotel chiamato Lhasa (uno degli migliori in città) il resto della giornata mi sono riposato per acclimatarmi.

Il 30 giugno sono uscito a visitare il Palazzo del Potala (Residenza principale del Dalai Lama fino a che il 14º Dalai Lama fuggì a Dharamsala, India, in seguito all’invasione ed alla fallita rivolta del 1959.
(guardate la foto : http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4f/Potala.jpg e ditemi se togliamo il Palazzo da questa foto non vi sembra di essere in uno dei paesi occidentali ?, guardate come si veste la gente, guardate la strada (non è un autostrada, ma una strada normale con le dimensioni di autostrade europee a 3 corsie).

La sera sono uscito a visitare un pò la città e quello che ho trovato c’erano i negozi di famose marche, lungo la strada c’erano i negozi con i vetri e dentro a questi negozi (Pink Saloon) non è che vendevano qualcosa, ma erano pieni delle prostitute cinesi, sembrava di essere dentro ad un film porno.

Quando sono ritornato in mio hotel, ho visto che anche lì c’era il servizio della prostituzione nascosto con lo scopo del massaggio.
Una volta ho ignorato questi negozi, ma poi quando ero in l’altra città chiamata Shigatse all’interno dell’hotel Shigatse (il migliore della città) dove alloggiavo, anche lì c’era stesso servizio della prostituzione con il servizio del massaggio.

Ho trovato la stessa prostituzione anche a Gyantse, Sakya, Shegar ed a Zangmu (tutte le città frequentate dai turisti).

Ho saputo che dentro a tutti i monasteri situati in Tibet c’è un incaricato degli affari religiosi che controlla tutto per conto dei cinesi.
(ammetto che quel tempo ero single ed in tutte le città il servizio delle prostitute l’ho consumato …), ma ogni volta che penso al Tibet, mi piange il cuore, mi emoziona l’anima e mi viene da piangere.

I CINESI hanno tagliato le ali dei Tibetani, che sono costretti a lavorare da schiavi in loro paese, sono costretti a vivere circondati da queste prostitute, sono costretti a non parlare e sono costretti a non seguire la loro religione con la libertà.
Dal 2009 fino al 02 dicembre 2013 in totale 91 monaci, monache e giovani tibetani si sono immolati col fuoco per la libertà del TIBET.
Ed ogni volta che succede questo incidente, il governo cinese chiude le frontiere di Tibet a tutti per minimo 3 mesi.

Cari amici/colleghi, Con il mio cuore in mani vi comunico che da quest’anno Viaggindia non organizzerà più i viaggi verso TIBET e chiedo un gran favore da parte vostra per l’umanità di rinunciare i viaggi verso CINA, di NON COMPRARE LA MERCE MADE IN CHINA, anche se lo vende IKEA ed altre catene internazionali, non comprate la merce cinese.

I motivi per queste scelte :-
1. Il viaggio costa molto.
2. Il volo interno Kathmandu-Lhasa-Kathmandu (1 ora circa di volta a tratta) costa oltre € 650.
3. Non c’è più nessuna cultura, tutto è modernizzato.
4. In Tibet non troverete altro che la prostituzione messa dai cinesi.
5. Il governo cinese chiude Tibet a tutti quando qualche monaco Tibetano si mette al fuoco.
6. Nessun rimborso se il governo cinese chiude l’ingresso in paese (può succedere sia 2 mesi prima della vs. partenza che al stesso giorno della partenza oppure anche se vi trovate a Kathmandu in Nepal).

***IL LAVORO DI UN TOUR OPERATOR CHE ORGANIZZA I VIAGGI VERSO I PAESI CULTURALI NON È SOLO DI MANDARE LA GENTE DOVE VUOLE LA GENTE, MA ANCHE DI SPIEGARE IL MOTIVO PER NON SPRECARE IL DENARO/TEMPO VISITANDO UN PAESE DOVE NON C’È PIÙ LA CULTURA***, ma vedo che nessun tour operator italiano / giornali del turismo ha parlato di questa situazione in Tibet, nessuno dei tour operator sconsiglia alla gente di andare in Tibet, perché tutti corrono dietro al denaro, senza mettere se stessi nei panni della gente che vuole andare in Tibet per la cultura tibetana, ma arrivato lì trova solo la sofferenza / dolore / schiavitù / modernità e prostitute in ogni angolo di Tibet.

Infatti maggioranza dei tibetani vivono in esilio in India (consigliamo a chi vuole approfondire la cultura Tibetana o Buddista di fare i viaggi a Dharamsala, Leh Ladakh, Lumbini, Bodhgaya e chi si può permettere allora Bhutan).
La nostra decisione di non organizzare i viaggi in Tibet, non è che comporterà gran perdita al governo cinese e se non compriamo più la merce MADE IN CINA allora si che i cinesi non potranno fare i grandi passi, più comprate la loro merce più diventano forti, non compriamo più e vediamo quanti anni possono andare avanti.

Tibet appartiene ai Tibetani ed il governo CINESE dovrebbe lasciare in pace questa gente.

Cari amici vi segnalo dei link poter guardare con i vs. occhi quanto soffre la gente in Tibet per la loro libertà e chiedo il favore se dopo aver visto i filmati in questi link, la vs. anima vi permette di comprare la merce Cinese, allora scrivetemi il vs. commento, mi scrivete anche come vi sentite dopo aver visto i filmati :- http://www.youtube.com/.

I Tibetani hanno bisogno del vs. piccolo aiuto, se non potete aiutarli economicamente, se non potete aiutarli moralmente, AIUTATELI NON COMPRANDO LA MERCE CINESE, AIUTATELI DONANDO IL 5X1000 IN FAVORE DELLA COMUNITÀ TIBETANA, fateli sentire che il mondo è con loro, fateli sentire che non siete sordi, PERCHÉ HANNO D’AVVERO BISOGNO DI ME, HANNO D’AVVERO BISOGNO DI TE ED HANNO D’AVVERO BISOGNO DI NOI TUTTI…

Prego di condividere tra i vs. amici il dolore dei tibetani raccontato da me e fate un passo insieme alla LIBERTÀ DI TIBET.
Grazie per l’attenzione ed aspetto i vs. commenti !

Kesar Singh
Titolare – Viaggindia